Il programma di terza media conclude il percorso iniziato nei primi due anni della scuola secondaria di primo grado. Durante questa classe gli studenti non devono soltanto imparare nuovi argomenti, ma anche consolidare le conoscenze già acquisite, diventare più autonomi e prepararsi al passaggio verso la scuola superiore.
La terza media viene spesso associata soprattutto all’esame finale. In realtà, l’esame rappresenta solo l’ultima parte di un anno molto più ampio, durante il quale lo studente sviluppa competenze di comprensione, scrittura, ragionamento matematico, esposizione orale e collegamento tra materie.
Conoscere in anticipo cosa si studia in terza media aiuta studenti e famiglie a organizzare meglio l’anno, riconoscere eventuali lacune e intervenire prima che le difficoltà si accumulino.
In breve: in terza media si studiano italiano, storia, geografia, matematica, scienze, inglese, seconda lingua comunitaria, tecnologia, arte, musica, educazione fisica ed educazione civica. Gli argomenti diventano più articolati e richiedono maggiore autonomia, mentre nella parte finale dell’anno lo studio viene collegato alle prove INVALSI e all’esame conclusivo del primo ciclo.
Esiste un programma ministeriale uguale per tutte le terze medie?
Non esiste un elenco rigido e identico di capitoli che tutte le classi italiane devono affrontare nello stesso momento. Le Indicazioni nazionali stabiliscono discipline, competenze attese e obiettivi generali, mentre ogni istituto costruisce il proprio curricolo e ogni docente organizza tempi, approfondimenti e materiali.
Per questo motivo due studenti di terza media possono affrontare gli stessi nuclei fondamentali seguendo un ordine diverso. Una classe può iniziare storia dalla seconda rivoluzione industriale, mentre un’altra può dover completare prima alcuni argomenti dell’Ottocento.
Le discipline previste nella scuola secondaria di primo grado comprendono italiano, inglese, seconda lingua comunitaria, storia, geografia, matematica, tecnologia, scienze, musica, arte e immagine ed educazione fisica. A queste si aggiungono educazione civica, religione cattolica o attività alternativa ed eventuali percorsi a indirizzo musicale
Nota di aggiornamento per l’anno scolastico 2026/2027
Le nuove Indicazioni nazionali sono entrate in vigore nel 2026, ma vengono applicate gradualmente a partire dalle classi prime dell’anno scolastico 2026/2027. Le classi seconde e terze che avevano già iniziato il percorso continuano a seguire le Indicazioni del 2012 fino alla conclusione del proprio ciclo.
Di conseguenza, nell’anno scolastico 2026/2027 il programma delle classi terze può ancora essere organizzato secondo il precedente curricolo d’istituto. Le nuove Indicazioni arriveranno pienamente in terza media con il completamento graduale della transizione.
Quali sono le materie della terza media?
Le materie della terza media sono sostanzialmente le stesse dei primi due anni, ma cambiano il livello di approfondimento e il tipo di lavoro richiesto. Lo studente deve dimostrare di saper usare ciò che ha imparato, non soltanto di ricordare definizioni e regole.
| Materia | Argomenti frequenti | Competenza principale |
|---|---|---|
| Italiano | Grammatica, testi, letteratura, scrittura | Comprendere, scrivere ed esporre |
| Storia | Ottocento, Novecento e mondo contemporaneo | Ricostruire cause e conseguenze |
| Geografia | Continenti, popolazione, economia e geopolitica | Interpretare territori e fenomeni |
| Matematica | Algebra, equazioni, geometria, probabilità | Risolvere problemi e argomentare |
| Scienze | Genetica, corpo umano, Terra, energia e astronomia | Comprendere fenomeni scientifici |
| Inglese | Grammatica, reading, listening, speaking e writing | Comunicare a livello A2 |
| Seconda lingua | Situazioni quotidiane e testi semplici | Comunicare a livello essenziale |
| Tecnologia | Energia, elettricità, disegno e sistemi produttivi | Applicare conoscenze tecniche |
| Arte e musica | Linguaggi, opere e storia delle arti | Interpretare e produrre |
| Educazione civica | Costituzione, sostenibilità e cittadinanza digitale | Partecipare in modo consapevole |
Questa tabella offre una panoramica generale. Il libro di testo, il registro elettronico e la programmazione comunicata dai docenti restano i riferimenti più precisi per conoscere gli argomenti effettivamente assegnati alla singola classe.
Programma di italiano in terza media
Il programma di italiano in terza media unisce quattro aree: comprensione del testo, scrittura, grammatica ed esposizione orale. In questa fase viene richiesto allo studente di interpretare testi più articolati e di esprimere opinioni motivate.
Lettura e antologia
I testi affrontati possono appartenere a generi diversi:
- racconto realistico e psicologico;
- autobiografia e diario;
- testo argomentativo;
- articoli di attualità;
- poesia moderna e contemporanea;
- testi dedicati a società, adolescenza, diritti e memoria.
Non basta individuare le informazioni esplicite. Lo studente deve riconoscere il tema, comprendere il punto di vista dell’autore, formulare inferenze e collegare il testo al contesto storico o sociale.
Scrittura
Durante l’anno si lavora normalmente su testi narrativi, espositivi e argomentativi. Diventa importante saper costruire una scaletta, dividere il testo in paragrafi e sostenere un’opinione con motivazioni ed esempi.
Gli esercizi più frequenti comprendono:
- comprensione e analisi del testo;
- riassunto e sintesi;
- testo narrativo o descrittivo;
- testo argomentativo;
- relazione su un’esperienza o un argomento;
- riscrittura e trasformazione di un testo.
La difficoltà più comune è iniziare a scrivere senza avere organizzato le idee. Una scaletta di pochi minuti può evitare ripetizioni, salti logici e conclusioni troppo deboli.
Grammatica
In terza media viene generalmente completato o consolidato lo studio della sintassi. A seconda della programmazione della scuola possono essere affrontati:
- analisi logica della frase semplice;
- proposizione principale e proposizioni coordinate;
- periodo e proposizioni subordinate;
- forme esplicite e implicite;
- discorso diretto e indiretto;
- ripasso di morfologia e verbi.
La grammatica non dovrebbe essere studiata solo attraverso definizioni. Per riconoscere una subordinata o un complemento è necessario osservare la funzione che svolge dentro la frase.
Programma di matematica in terza media
Il programma di matematica della terza media richiede un passaggio importante: dai calcoli prevalentemente numerici si arriva a un uso più frequente delle lettere, delle formule e del ragionamento astratto.
Gli argomenti più comuni riguardano quattro aree.
Numeri e algebra
Nel corso dell’anno possono essere affrontati numeri relativi, potenze, espressioni algebriche, calcolo letterale ed equazioni di primo grado. In alcune classi determinati argomenti vengono anticipati alla seconda media o distribuiti diversamente.
L’equazione non deve essere imparata come una sequenza meccanica di passaggi. Lo studente deve capire che rappresenta un’uguaglianza e che ogni trasformazione deve mantenerla valida.
Geometria
La geometria di terza media comprende spesso:
- circonferenza e cerchio;
- poligoni inscritti e circoscritti;
- similitudine;
- piano cartesiano;
- solidi geometrici;
- area e volume;
- peso specifico e problemi applicativi.
Le formule diventano numerose. Memorizzarle senza comprenderne il significato porta facilmente a confondere area laterale, area totale e volume. È più efficace costruire uno schema per ogni solido e applicarlo subito a esercizi graduati.
Relazioni, dati e probabilità
Lo studente può lavorare su proporzionalità, rappresentazioni nel piano cartesiano, frequenze, medie, grafici e probabilità semplice. Questi argomenti richiedono la capacità di leggere dati e scegliere il procedimento più adatto.
Per preparare anche la prova nazionale, è utile esercitarsi con quesiti che richiedono interpretazione e ragionamento, non soltanto calcolo. Nella nostra guida dedicata all’INVALSI di matematica per la terza media abbiamo raccolto argomenti, strategie ed errori frequenti.
Programma di storia in terza media
In terza media lo studio della storia si concentra generalmente sulla parte finale dell’Ottocento, sul Novecento e sull’età contemporanea. L’ordine preciso dipende da quanto è stato completato negli anni precedenti.
Tra gli argomenti più frequenti troviamo:
- industrializzazione e società di massa;
- imperialismo e colonialismo;
- Prima guerra mondiale;
- rivoluzione russa;
- fascismo, nazismo e totalitarismi;
- Seconda guerra mondiale e Shoah;
- nascita della Repubblica italiana;
- guerra fredda, decolonizzazione e integrazione europea.
Il programma può arrivare fino agli eventi più recenti, ma non tutte le classi riescono ad affrontare ogni fase con la stessa profondità.
Il vero obiettivo non è ricordare una successione infinita di date. Lo studente dovrebbe saper spiegare perché un evento è avvenuto, quali conseguenze ha prodotto e come si collega agli altri processi storici.
Una buona preparazione parte da una linea del tempo essenziale. Dopo avere collocato eventi e personaggi, è utile costruire collegamenti tra cause, svolgimento e conseguenze.
Programma di geografia in terza media
Il programma di geografia è spesso dedicato ai continenti extraeuropei e ai grandi fenomeni del mondo contemporaneo. La disciplina non consiste soltanto nel memorizzare capitali, fiumi o confini.
Gli argomenti possono comprendere:
- popolazione mondiale e migrazioni;
- sviluppo e disuguaglianze;
- globalizzazione economica;
- risorse naturali ed energia;
- ambiente e cambiamenti climatici;
- organizzazioni internazionali;
- Asia, Africa, America e Oceania;
- conflitti, cooperazione e relazioni geopolitiche.
Per studiare geografia in modo efficace bisogna unire la carta geografica alla spiegazione. Quando si analizza un Paese, conviene seguire una struttura costante: territorio, clima, popolazione, città, economia, storia recente e problemi attuali.
Programma di scienze in terza media
Scienze può variare molto da scuola a scuola perché gli argomenti vengono distribuiti lungo tutto il triennio. In terza media vengono spesso approfonditi fenomeni biologici, fisici, geologici e astronomici.
I nuclei più frequenti sono:
- sistema nervoso ed endocrino;
- riproduzione e sviluppo;
- genetica ed ereditarietà;
- evoluzione degli esseri viventi;
- struttura della Terra;
- terremoti, vulcani e tettonica;
- forze, movimento, lavoro ed energia;
- elettricità e magnetismo;
- sistema solare e universo.
Anche in questo caso gli argomenti non sono necessariamente tutti presenti nello stesso anno. Alcune scuole affrontano corpo umano e genetica in seconda media, lasciando alla terza fisica, geologia e astronomia.
Per studiare scienze bisogna distinguere termini, processi e relazioni. Una mappa è utile, ma dovrebbe essere seguita da una spiegazione ad alta voce e da domande che verifichino la comprensione.
Programma di inglese in terza media
In terza media l’inglese consolida le strutture grammaticali studiate negli anni precedenti e sviluppa maggiore autonomia nella comprensione e nella comunicazione.
Gli argomenti grammaticali più frequenti possono includere:
- past simple e past continuous;
- present perfect;
- forme del futuro;
- verbi modali;
- comparativi e superlativi;
- periodo ipotetico di base;
- forma passiva o discorso indiretto, quando previsti;
- ripasso delle principali strutture verbali.
Parallelamente si lavora su reading, listening, speaking e writing. Lo studente dovrebbe riuscire a comprendere testi e conversazioni su argomenti familiari, raccontare esperienze, descrivere progetti e scrivere messaggi o brevi testi ordinati.
Al termine del primo ciclo, le competenze di inglese vengono considerate rispetto al livello A2, mentre nelle prove INVALSI di terza media vengono rilevate comprensione della lettura e dell’ascolto.
Per allenare in modo specifico queste due abilità può essere utile consultare anche la nostra guida su come prepararsi all’INVALSI di inglese.
Seconda lingua comunitaria
Francese, spagnolo, tedesco o un’altra seconda lingua comunitaria completano il percorso linguistico della scuola media. Il livello richiesto è generalmente più elementare rispetto a quello di inglese.
Lo studente lavora su situazioni comunicative concrete: presentarsi, chiedere informazioni, parlare della routine, descrivere persone e luoghi, raccontare esperienze semplici e comprendere brevi messaggi.
Grammatica, lessico e comunicazione devono procedere insieme. Imparare una regola senza creare frasi proprie rende più difficile recuperarla durante una verifica o un’interrogazione.
Tecnologia, arte, musica ed educazione fisica
Anche le materie considerate meno centrali contribuiscono al programma della terza media e possono essere coinvolte nel colloquio finale.
In tecnologia si possono studiare energia, fonti rinnovabili e non rinnovabili, elettricità, sistemi produttivi, comunicazioni, disegno tecnico e rappresentazione grafica.
Arte e immagine può concentrarsi soprattutto sui movimenti artistici tra Ottocento e Novecento, sull’analisi delle opere e sulla produzione grafica. Musica può comprendere storia dei generi, ascolto consapevole, elementi del linguaggio musicale ed esecuzione.
Educazione fisica sviluppa capacità motorie, conoscenza delle regole sportive, collaborazione, sicurezza e consapevolezza del proprio corpo.
Educazione civica in terza media
Educazione civica è un insegnamento trasversale: non viene isolato completamente dalle altre materie, ma può essere affrontato attraverso storia, geografia, scienze, tecnologia, italiano e attività progettuali.
I nuclei centrali riguardano:
- Costituzione e istituzioni;
- diritti, doveri e legalità;
- sviluppo sostenibile;
- cittadinanza digitale;
- uso consapevole delle informazioni;
- rispetto delle persone e dell’ambiente.
Durante il colloquio dell’esame viene verificata anche la padronanza delle competenze collegate all’educazione civica.
Che cosa cambia dalla seconda alla terza media?
La differenza principale non è soltanto la quantità degli argomenti. In terza media aumenta la richiesta di autonomia e diventa più importante collegare conoscenze diverse.
| Seconda media | Terza media |
|---|---|
| Consolidamento del metodo | Uso autonomo del metodo |
| Argomenti prevalentemente disciplinari | Maggiori collegamenti tra materie |
| Verifiche sui singoli capitoli | Ripasso anche di competenze precedenti |
| Esposizioni guidate | Esposizioni più organizzate |
| Obiettivi legati all’anno | Preparazione al passaggio alle superiori |
| Scadenze distribuite | INVALSI ed esame nella parte finale |
Uno studente può conoscere bene i singoli argomenti e trovarsi comunque in difficoltà quando deve organizzare una spiegazione, gestire più verifiche o recuperare parti del programma precedente. Per questo la terza media richiede un metodo più consapevole.
Prove INVALSI ed esame di terza media
Le prove INVALSI e l’esame finale fanno parte dell’anno, ma non devono assorbire tutto lo studio fin dai primi mesi.
Le prove nazionali riguardano italiano, matematica e inglese. La partecipazione costituisce uno dei requisiti per l’ammissione all’esame, mentre gli esiti vengono riportati nella certificazione delle competenze rilasciata al termine del primo ciclo.
L’esame conclusivo prevede:
- una prova scritta di italiano;
- una prova sulle competenze logico-matematiche;
- una prova di inglese e seconda lingua comunitaria;
- un colloquio orale.
Il colloquio verifica conoscenze, capacità di esposizione, collegamenti e competenze maturate durante il percorso. Per gli studenti iscritti a un indirizzo musicale è prevista anche la parte relativa allo strumento.
La preparazione migliore non consiste nel rimandare tutto agli ultimi mesi. Un programma studiato con continuità rende più semplice sia affrontare le prove scritte sia costruire un’esposizione orale chiara.
Come organizzare lo studio in terza media
Un buon metodo deve permettere di seguire il programma corrente senza dimenticare le lacune precedenti. Studiare ogni giorno per molte ore non è necessariamente la soluzione: conta soprattutto distribuire il lavoro e verificare ciò che si è realmente capito.
Una routine efficace può seguire cinque passaggi:
- controllare compiti, verifiche e interrogazioni;
- dividere il lavoro tra studio, esercizi e ripasso;
- iniziare dalle attività che richiedono maggiore concentrazione;
- ripetere o svolgere esercizi senza guardare subito il libro;
- correggere gli errori e conservarli per il ripasso.
Il passaggio decisivo è il quarto. Rileggere una pagina può dare l’impressione di conoscerla, ma è solo quando si prova a spiegarla senza aiuti che emergono i punti poco chiari.
La tecnica è vicina al Metodo Feynman, basato sulla riformulazione di un concetto con parole semplici e sulla ricerca dei passaggi che non si riescono ancora a spiegare.
Come capire se ci sono lacune da recuperare
Non tutte le insufficienze indicano lo stesso problema. Un voto basso può dipendere da una parte del programma non compresa, da un metodo inefficace, da poca continuità oppure dalla difficoltà nel gestire tempo e ansia.
Prima di aumentare le ore di studio conviene chiedersi:
- quali argomenti non sono stati compresi;
- quali errori si ripetono;
- se lo studente sa spiegare ciò che ha letto;
- se riesce a svolgere esercizi senza un modello;
- se prepara verifiche e interrogazioni con sufficiente anticipo.
In matematica, per esempio, una difficoltà nelle equazioni può dipendere da errori precedenti con numeri relativi e frazioni. In italiano, un testo poco ordinato può nascere da problemi di comprensione o dalla mancanza di una scaletta.
Intervenire sulla causa è più utile che ripetere semplicemente lo stesso capitolo.
Quando possono servire ripetizioni in terza media?
Le ripetizioni possono essere utili quando lo studente accumula lacune, non riesce a organizzare il lavoro o affronta alcune materie con crescente insicurezza.
Nel nostro percorso di ripetizioni per scuole medie non lavoriamo soltanto sul compito del giorno. Aiutiamo lo studente a comprendere i passaggi, riconoscere gli errori, organizzare il materiale e diventare progressivamente più autonomo.
Il supporto è particolarmente utile quando:
- le difficoltà coinvolgono più argomenti;
- i voti rimangono bassi nonostante lo studio;
- lo studente dipende costantemente dall’aiuto di un adulto;
- matematica o lingue provocano blocco e rifiuto;
- si avvicinano INVALSI ed esame senza una preparazione stabile.
L’obiettivo non è sostituirsi allo studente, ma insegnargli come affrontare il programma con un metodo che possa utilizzare anche alle superiori.
Quanto costano le ripetizioni per la terza media?
Il costo dipende dal livello di esperienza del tutor scelto:
- Tutor junior: 35 euro l’ora, IVA inclusa. Sono mentori professionisti laureati, selezionati e formati da Mentor, che non insegnano attualmente al liceo o all’università.
- Tutor senior: 50 euro l’ora, IVA inclusa. Sono professionisti che insegnano al liceo o all’università e possiedono una consolidata esperienza didattica
La scelta non dipende soltanto dalla materia. Un tutor junior può essere adatto per recuperare le basi, organizzare i compiti e costruire autonomia; un tutor senior può essere indicato quando le lacune sono profonde o serve un lavoro disciplinare più specialistico.
Vuoi sapere quanto costerebbe nel tuo caso? Scrivici su WhatsApp.
Come prepararsi al passaggio alle superiori
La terza media non serve soltanto a superare l’esame. È anche il momento in cui lo studente dovrebbe capire quali strategie porterà con sé nella scuola superiore.
Prima della fine dell’anno è utile consolidare soprattutto:
- comprensione del testo;
- calcolo e ragionamento matematico;
- capacità di prendere appunti;
- organizzazione settimanale;
- esposizione orale;
- autonomia nella correzione degli errori.
Non è necessario arrivare alle superiori conoscendo già il programma del primo anno. È molto più importante saper riconoscere un dubbio, chiedere aiuto in tempo e studiare in modo attivo.
Domande frequenti sul programma terza media
Qual è il programma della terza media?
Il programma della terza media comprende italiano, storia, geografia, matematica, scienze, inglese, seconda lingua comunitaria, tecnologia, arte, musica, educazione fisica ed educazione civica. Gli argomenti precisi possono cambiare tra scuole perché ogni istituto organizza il proprio curricolo. In generale, durante l’anno vengono completate le competenze del primo ciclo e rafforzate autonomia, esposizione e capacità di collegamento.
Cosa si studia in matematica in terza media?
In matematica si studiano generalmente numeri relativi, calcolo letterale, equazioni di primo grado, geometria del cerchio, solidi, piano cartesiano, statistica e probabilità. La distribuzione può variare: alcuni argomenti possono essere iniziati in seconda media oppure approfonditi diversamente dal docente. È importante recuperare subito eventuali difficoltà con frazioni, proporzioni e calcolo di base.
Cosa si studia in storia in terza media?
Il programma di storia riguarda normalmente la parte finale dell’Ottocento, le guerre mondiali, i totalitarismi, la nascita della Repubblica italiana, la guerra fredda e alcuni processi del mondo contemporaneo. Più che memorizzare tutte le date, lo studente deve imparare a spiegare cause, conseguenze e collegamenti tra gli eventi.
In terza media si studia il latino?
Il latino non è una materia obbligatoria del normale programma di terza media. Alcune scuole possono però proporre attività introduttive di latino o di educazione linguistica attraverso l’ampliamento dell’offerta formativa. La presenza di questi percorsi dipende quindi dall’organizzazione e dalle scelte del singolo istituto.
Le prove INVALSI fanno parte dell’esame di terza media?
Le prove INVALSI non sono una delle prove svolte durante le giornate dell’esame, ma la partecipazione è un requisito per l’ammissione. Si svolgono prima dell’esame e valutano italiano, matematica e inglese. I risultati non vengono trasformati in un voto aggiunto alle prove d’esame, ma contribuiscono alla certificazione delle competenze.
Quali sono le prove dell’esame di terza media?
L’esame comprende normalmente una prova scritta di italiano, una prova sulle competenze logico-matematiche, una prova dedicata alle lingue straniere e un colloquio orale. Le modalità concrete vengono comunicate dalla scuola e la preparazione deve fare riferimento al programma e alle attività svolte durante l’anno.
Quando bisogna iniziare a prepararsi per l’esame?
Non è necessario iniziare nei primi mesi con un ripasso completo di ogni materia. Durante la prima parte dell’anno conviene seguire bene il programma e recuperare le lacune. Negli ultimi mesi si può organizzare il ripasso, allenare le prove scritte e preparare l’esposizione orale. La continuità riduce il carico delle ultime settimane.
Come aiutare un figlio che non riesce a organizzarsi in terza media?
È utile costruire insieme un calendario semplice, dividere i compiti in attività più piccole e controllare inizialmente le scadenze. L’adulto dovrebbe però ridurre gradualmente il proprio intervento. Lo scopo non è controllare ogni esercizio, ma aiutare il ragazzo a pianificare, verificare il lavoro e chiedere aiuto quando serve.



